# C.4 — Arbitro (`mem_arbiter.v`) Data: 2026-09-04. --- ## 4.1 Priorità B>C>A>D — CERTIFICATO **Metodo**: nuovo test dedicato (`sim/mem_arbiter_priority_tb.v`). Quattro scenari, combinazioni decrescenti di richiedenti simultanei, ciascuno con dati distinguibili (`m_rdata` eco dell'indirizzo) per confermare che la risposta torni al **richiedente corretto**, non solo che "qualcuno" venga servito: 1. A+B+C+D simultanei → B vince. 2. A+C+D (B assente) → C vince. 3. A+D (B,C assenti) → A vince. 4. D da solo → viene comunque servito (bassa priorità ≠ mai servito). ``` $ iverilog -g2012 -o /tmp/arb6.out rtl/mem_arbiter.v sim/mem_arbiter_priority_tb.v && vvp /tmp/arb6.out ALL TESTS PASSED (priority order B>C>A>D confirmed; ...) ``` **Nota di processo — race trovata nella mia stessa testbench**: la prima versione usava assegnazioni bloccanti per ritirare le richieste dei "perdenti" nello stesso `@(posedge clk)` che doveva concedere la richiesta — una race reale con il blocco sincrono del DUT sullo stesso fronte (l'ordine di esecuzione tra processi diversi sensibili allo stesso evento non è garantito da Verilog). Diagnosticato con un riferimento gerarchico a `dut.owner`, mai uscito da `SEL_NONE` nonostante le richieste fossero pilotate — non un difetto dell'RTL. Corretto passando ad assegnazioni non bloccanti per i segnali di richiesta in tutta la testbench, come farebbe un master reale sincrono allo stesso clock. **Verdetto: CERTIFICATO.** L'ordine di priorità dichiarato nell'header è implementato esattamente come descritto, dati instradati al richiedente corretto in ogni caso. --- ## 4.2 Starvation di D sotto contesa continua — comportamento reale, ambiguità nella documentazione **Test**: `b_req` e `d_req` mantenuti entrambi asserti continuamente per 500 cicli (B "ha sempre altro lavoro" nell'istante in cui si libera). **Risultato**: **D non viene MAI concesso in 500 cicli** di contesa continua da B. **Perché non lo classifico come bug**: l'header del modulo dichiara "flash operations are ms-scale and never meant to compete with inference for memory bandwidth" e "In normal operation B and C are temporally disjoint anyway" — la contesa continua e sostenuta testata qui è esplicitamente fuori dallo scenario operativo previsto (un `layer_sequencer`/`neuron_memory` che non lascia MAI un buco libero per centinaia di cicli di fila non corrisponde a un'inferenza reale). Un arbitro a priorità fissa senza invecchiamento (aging) che fa morire di fame il richiedente più basso sotto carico sostenuto è un design standard e spesso intenzionale, non un difetto di per sé. **Cosa segnalo**: la frase dell'header "gets stretched out, never starves or corrupts A/B/C" è **ambigua** — può essere letta sia come "[D] non affama mai [se stesso]" sia come "[la contesa] non fa mai affamare o corrompere A/B/C" (una garanzia solo su A/B/C, non su D). Il comportamento osservato è coerente con la SECONDA lettura, non con la prima. Non è un bug funzionale, ma la frase andrebbe disambiguata nel commento sorgente per evitare che un futuro lettore assuma erroneamente che D abbia una garanzia di progresso che il codice non implementa. **Verdetto: CERTIFICATO come comportamento** (nessuna sorpresa rispetto a un arbitro a priorità fissa senza aging), **riserva documentale** sulla frase ambigua dell'header. --- ## 4.3 Verdetto complessivo C.4 | Sotto-aspetto | Verdetto | |---|---| | Priorità B>C>A>D, instradamento dati corretto | **CERTIFICATO** | | Starvation di D sotto contesa sostenuta | **CERTIFICATO come comportamento**, riserva sulla chiarezza della documentazione (non un bug) | Nessun bug RTL trovato in questo aspetto. Un difetto di race trovato e corretto nella testbench di verifica stessa (stesso schema del resto della campagna).