SoftAP SSID, Bluetooth name, and mDNS hostname now use the "igiRadio" prefix (igiRadio-<serial>, igiradio-<serial>.local), matching the iOS app's name instead of the firmware project's repo name. Confirmed live: igiradio-CC4DB4.local resolves, the old digiradio-CC4DB4.local no longer does. Also adds the app-side briefs/notes accumulated today (active_source, volume contract, VU-meter polling, RDS availability) as a single up-to-date file to hand to Cursor. Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
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Brief per Cursor — allineamento app iOS al firmware DigiRadioFinale
Questo documento è vincolante: ogni punto marcato DEVE è un requisito, non un suggerimento. Se qualcosa non è chiaro o sembra in conflitto con codice esistente, chiedi prima di improvvisare una soluzione diversa — non inventare comportamenti non specificati qui.
Dispositivo di test reale: http://192.168.1.62 (mDNS digiradio-CC4DB4.local).
Verifica ogni funzionalità contro il dispositivo vero prima di considerarla
finita, non solo con dati mock.
0. Problemi riportati oggi dall'utente (da risolvere tutti)
- L'interfaccia non è "in stile Apple" — troppo grezza/disorganizzata.
- I nuovi controlli DSP (selettore sorgente, Bass Boost, Stereo Spread) non sono stati implementati.
- Non è possibile selezionare la sorgente di ingresso (radio/Bluetooth).
- Il controllo del volume è sbagliato/inconsistente.
- Le stazioni: uno scan completo produce una lista lunga sia FM che DAB, ma aprendo il tab FM o il tab DAB separatamente dice "nessuna stazione" — vanno unificate in un'unica lista.
Le sezioni seguenti danno il contratto dati esatto e i requisiti UI per risolvere ciascuno di questi punti. Non è accettabile implementare solo una parte e considerare il resto "per dopo" senza dirlo esplicitamente.
1. Selettore sorgente (sostituisce il vecchio mixer) — OBBLIGATORIO
Il firmware non ha più un mixer che combina sorgenti. DEVE esserci un
controllo a scelta singola (es. Picker segmented, non due slider separati)
con tre opzioni: Radio, Bluetooth, e opzionalmente Test tone
(quest'ultimo solo in una sezione diagnostica, non nella UI principale).
Contratto API — PUT /api/audio/profile, corpo completo (tutti i campi sono
obbligatori nella richiesta, il firmware non li fa opzionali):
{
"active_source": "radio",
"master": {"left_db": 0, "right_db": 0},
"eq": [
{"gain_db": 0, "center_hz": 20, "q": 1.414},
{"gain_db": 0, "center_hz": 100, "q": 1},
{"gain_db": 0, "center_hz": 400, "q": 1},
{"gain_db": 0, "center_hz": 1000, "q": 1},
{"gain_db": 0, "center_hz": 3000, "q": 1},
{"gain_db": 0, "center_hz": 8000, "q": 1}
],
"enhancements": {"stereo_level": 0, "bass_level": 0}
}
active_source accetta esattamente le stringhe "radio", "bluetooth",
"beep" (minuscolo, invariato). Nessun altro valore.
GET /api/audio/profile restituisce lo stesso oggetto — usalo per
inizializzare il Picker all'avvio schermata, non assumere sempre "radio".
Errore comune da evitare: NON costruire il body facendo merge parziale di
un vecchio oggetto "mixer" — quel campo non esiste più, se lo mandi il
parser lo ignora e basta (non causa errore, ma non fa nulla).
2. Volume — contratto esatto
Il volume master è nello stesso oggetto profilo, campo "master":
"master": {"left_db": -6, "right_db": -6}
- Range valido: -96.0 .. +12.0 (dB). Valori fuori range vengono rifiutati dal firmware (risposta di errore, non clamping silenzioso) — clampa lato client PRIMA di inviare.
- Non fermare lo slider a 0 dB — il firmware supporta fino a +12 dB di guadagno reale sul master. Se lo slider attuale si ferma a 0 e "sembra basso", è un limite arbitrario della UI, non del firmware: estendi il range fino a +12 dB.
- Normalmente L e R vanno impostati uguali con un unico slider "Volume" (non serve un controllo stereo separato per il volume master, a meno che non venga esplicitamente richiesto un bilanciamento L/R).
- Ogni
PUT /api/audio/profilesostituisce l'intero profilo — se lo slider del volume invia solo{"master": {...}}senza gli altri campi (active_source,eq,enhancements), il firmware risponde con errore di campo mancante. DEVI sempre inviare l'oggetto completo, leggendo prima lo stato corrente conGET /api/audio/profile(o tenendolo in uno store locale sempre sincronizzato) e poi cambiando solo il campo che l'utente ha toccato.
Questo "invia sempre tutto l'oggetto" è quasi certamente la causa del "volume sbagliato": se il codice attuale manda solo il volume da solo, il firmware lo rifiuta o (se altri campi arrivano con default sbagliati) resetta sorgente/EQ/enhancement senza che l'utente l'abbia chiesto.
3. Bass Boost e Stereo Spread — nuovi controlli, OBBLIGATORI
Due slider 0-100, indipendenti da sorgente/volume/EQ:
POST /api/audio/bass-enhance {"level": 0-100}
POST /api/audio/stereo-enhance {"level": 0-100}
- Questi sono endpoint a sé stanti, non fanno parte del body di
/api/audio/profileper la scrittura (ma il loro stato corrente torna dentroGET /api/audio/profile→"enhancements": {"bass_level":.., "stereo_level":..}). - Bass Boost è un algoritmo dinamico: su un tono fisso di test non si sente quasi nulla, è normale — non è un bug se durante un test con la radio spenta sembra "non fare niente".
- Non esiste più il vecchio comportamento per cui alzare questi livelli
"bloccava" delle bande dell'equalizzatore manuale — l'EQ è ora sempre
indipendente. Il campo
"locked"per banda nell'arrayeq[](inGET /api/audio/profile) è ora semprefalsetranne la banda 0 (che è sempretrue, invariato da prima — è un passa-alto fisso, non toccarlo).
4. Lista stazioni unificata — OBBLIGATORIO
Il backend ha un solo elenco stazioni, non due:
GET /api/stations
restituisce un array dove ogni stazione ha un campo "band" che vale
"fm" oppure "dab", più i campi specifici di banda (fm_frequency_khz per
FM; dab_freq_index, dab_service_id, dab_component_id per DAB).
Il bug riportato oggi (lo scan produce una lista lunga, ma il tab FM o il
tab DAB dicono "nessuna stazione") indica che l'app sta usando due sorgenti
dati diverse — una per la lista generale/scan e una diversa (vuota o rotta)
per i tab FM/DAB filtrati. DEVI unificare: un solo StationListStore (o
equivalente) alimentato da GET /api/stations, con i tab FM e DAB che sono
semplicemente filtri client-side (station.band == .fm / .dab) sulla
STESSA lista, non due chiamate/store separati.
UI richiesta: un'unica lista in stile Apple (List con sezioni, o una vista
tipo Impostazioni), non due implementazioni diverse per FM e DAB — stesso
componente di riga, stesso stile, filtrato per banda.
4bis. RDS (nome stazione FM) — ora funziona davvero, da oggi
Fino a oggi il firmware non decodificava mai l'RDS (bug a tre livelli,
risolto). Ora GET /api/tuner/status e lo scan FM completo possono
restituire:
"fm": {
"frequency_khz": 92100,
"rssi_dbuv": 57,
"snr_db": 40,
"station_name": "M DUE O",
"radiotext": "...testo libero..."
}
station_name e radiotext sono opzionali — compaiono solo dopo qualche
secondo di ricezione stabile (l'RDS impiega tempo ad accumularsi), quindi
possono mancare subito dopo una sintonizzazione. Mostrali quando presenti
(es. nella card "Now Playing" e nella riga della lista stazioni FM),
altrimenti mostra la sola frequenza come già fai.
Se durante l'ascolto normale (non solo durante lo scan) il nome stazione o il radiotext cambiano o compaiono per la prima volta, aggiorna la UI di conseguenza — l'utente ha chiesto esplicitamente un piccolo banner/notifica quando arriva un nuovo nome/messaggio RDS durante la riproduzione.
5. Stile UI — Apple, minimalista ma con una sezione grafica curata
- Componenti nativi SwiftUI:
Pickersegmented per la sorgente,Slidercon.tint()per volume/bass/stereo,List/Formin stile Impostazioni per le stazioni e le opzioni tecniche. Niente controlli custom pesanti o griglie di bottoni non standard. - Organizza per tab/sezione logica, non tutto in una schermata:
- Ascolto: sorgente attiva, volume, stazione corrente.
- Suono: EQ 6 bande, Bass Boost, Stereo Spread.
- Stazioni: lista unificata FM+DAB (vedi §4), con scan.
- Bluetooth: pairing, dispositivo connesso.
- Diagnostica: tono di test, dettagli tecnici/versione firmware — non mescolare con i controlli quotidiani.
- Una sezione "grafica" curata è benvenuta (es. una card "Now Playing" con sfondo sfumato/blur, animazione leggera sul cambio sorgente). Ora puoi agganciarla a dati reali di livello audio — vedi §7, l'endpoint VU-meter è disponibile da oggi.
7. VU-meter — nuovo, disponibile da oggi
GET /api/audio/levels
Risposta:
{
"radio_in_left_db": -1.5,
"radio_in_right_db": -1.5,
"bluetooth_in_left_db": -0.9,
"bluetooth_in_right_db": -1.0,
"output_left_db": -1.9,
"output_right_db": -2.0
}
Valori reali in dBFS, letti dal vivo dal DSP ad ogni chiamata — il firmware non fa polling in background né cache. Se vuoi un meter che si aggiorna in tempo reale, il polling lo fai tu lato app (es. ogni 200-500ms mentre la schermata è visibile) — fermalo quando la schermata non è a video, per non generare traffico I2C continuo inutile sul dispositivo. Questa è la sezione "grafica" giusta per barre VU vere (radio in / BT in / uscita), non un'animazione finta.
8. Checklist di autoverifica prima di considerare il lavoro finito
- Cambiare sorgente da Radio a Bluetooth nell'app cambia davvero l'audio sul dispositivo reale (non solo lo stato locale dell'app).
- Cambiare il volume aggiorna il volume reale e non resetta accidentalmente sorgente/EQ/enhancement.
- Bass Boost e Stereo Spread hanno uno slider visibile, funzionante, e il valore torna corretto dopo un refresh/riavvio app (persistente lato firmware).
- Il tab FM mostra le stazioni FM dello scan; il tab DAB mostra quelle DAB; entrambe vengono dalla stessa fonte dati.
- Nessuna schermata mostra contemporaneamente controlli tecnici (indirizzi DSP, tono di test) mescolati a quelli quotidiani.
- Lo slider del volume arriva fino a +12 dB, non si ferma a 0 dB.
- I VU-meter (se implementati) mostrano numeri che cambiano nel tempo con l'audio reale, e il polling si ferma quando la schermata non è visibile.